Una Nuova Sfida

Federico: ancora prima di conquistare il
quarto titolo mondiale avevamo pensato di provare a pattinare
sul ghiaccio; nel pattinaggio a rotelle avevamo vinto tutto,
eravamo arrivati al vertice anche a livello di motivazioni…
Marika: il pattinaggio
a rotelle è uno sport molto povero, si va avanti solo per
passione.
Federico: come per tutti gli atleti, le
olimpiadi sono il nostro sogno nel cassetto, sogno purtroppo
irrealizzabile nel mondo delle rotelle. La speranza di poter
partecipare alle olimpiadi almeno una volta nella vita ci ha spinto
a intraprendere questa nuova avventura.
Nel dicembre 2006 a Modena, al
termine di un’esibizione, Marika e Federico incontrano Filippo
Ferrari, giornalista di Cremona, specializzato in pattinaggio a
rotelle e su ghiaccio.
Federico:
abbiamo detto a Filippo Ferrari delle nostre intenzioni di provare sul
ghiaccio e subito ha preso a cuore la vicenda. Sin dall’inizio
ha creduto in noi, nelle nostre potenzialità, ci ha spronato e
guidato in questo mondo a noi sconosciuto.
I primi veri allenamenti sul
ghiaccio di Marika e Federico risalgono al giugno 2007.
Marika: le maggiori difficoltà le abbiamo
avute con i fili e la pattinata in generale non tanto sugli
elementi tecnici.
Federico: ...non è facile cambiare tecnica
dopo 20 anni di pattinaggio a rotelle!
E conciliare sport e lavoro è
ancora più difficile…
Federico: i problemi maggiori li
abbiamo avuti nel riorganizzarci la vita: per allenarci insieme
eravamo abituati a viaggiare ma solo tra Bologna e Rovigo; ora
invece per pattinare sul ghiaccio è necessario andare a Milano. Io
per fortuna sono riuscito a ottenere il part-time e lavoro dal
lunedì al mercoledì…
Marika: …io invece
lavoro tutti i giorni e per allenarmi nel weekend a Milano devo
prendere ferie… e le ferie sono poche! Le cose si complicheranno
ancora di più in estate: la pista del ghiaccio di Ferrara, dove
d’inverno possiamo allenarci durante la settimana, chiude ai
primi di marzo.
La prima gara sul ghiaccio
Bolzano, ottobre 2007.
Con soli quattro mesi di
allenamenti alle spalle, Marika e Federico affrontano la loro
prima gara. Sul ghiaccio del Palaonda di Bolzano ripropongono un
adattamento di due programmi che sulle rotelle li hanno portati
all’oro mondiale rispettivamente nel 2006 e nel 2005: “Le
Quattro Stagioni di Vivaldi” (riadattato a programma corto) e
“La morte e la fanciulla” di Schubert.
Federico: prima di entrare in pista per un
attimo mi sono chiesto cosa facessi lì dopo 20 anni di
pattinaggio a rotelle… la dimestichezza con le lame era davvero poca! Ma poi ho detto a me stesso che in
ogni caso valeva la pena provare.
Una caduta sul triplo salchow
lanciato nel programma corto compromette un po’ la loro
prestazione e lascia Marika in non perfette condizioni fisiche.
Nel programma lungo Marika e Federico decidono quindi di rinunciare all’esecuzione
dei due salti tripli lanciati (eseguendo comunque due ottimi
doppi) che già fanno parte del loro repertorio sul ghiaccio. Al
termine della gara la loro allenatrice Maria Rita Zenobi è
comunque soddisfatta: il lavoro da fare è molto ma i giudizi
positivi degli addetti ai lavori sono rassicuranti.
Marika
e Federico nella storia del pattinaggio su ghiaccio italiano
Como, dicembre 2007.
In occasione della loro seconda
gara sul ghiaccio, Marika e Federico, per la prima volta nella
storia del pattinaggio su ghiaccio italiano, eseguono due salti
tripli lanciati nello stesso programma: il triplo salchow e il
triplo loop. I miglioramenti rispetto a quanto mostrato nella
gara di Bolzano sono notevoli; oltre ai due tripli lanciati
presentano un ottimo doppio lutz twist e due sollevamenti molto
spettacolari all’altezza della loro fama.
I campionati italiani
Milano, dicembre 2007.
L’esordio di Marika e Federico ai
campionati italiani di pattinaggio di figura non è facile:
Federico arriva a Milano con l’influenza e pattina il programma
corto con la febbre; la loro prestazione ne risente ed è
macchiata da due cadute.
Federico: A Milano ho pattinato il
programma corto con 38° di febbre e abbiamo fatto un mezzo
disastro; volevamo ritirarci invece il libero ha convinto la
commissione tecnica a convocarci per i campionati europei.
Con grande coraggio e
determinazione Marika e Federico affrontano il programma libero:
la loro prestazione è decisamente migliore rispetto a quella del
programma corto, i due salti tripli lanciati (salchow e loop)
riescono perfettamente e Marika e Federico concludono la gara al
secondo posto. Qualche giorno dopo arriverà la decisione della
commissione tecnica federale: la coppia parteciperà ai
campionati europei di Zagabria.
I campionati europei
Zagabria, gennaio 2008.
Marika e Federico arrivano
dunque a Zagabria per i campionati europei 2008 e per loro non
poteva esserci esordio migliore a livello internazionale: nel
programma corto realizzano un triplo loop lanciato, il doppio
lutz twist e il doppio flip side by side; a impressionare
pubblico e addetti ai lavori è il loro sollevamento reverse di
gruppo 5 che raramente si vede eseguire sul ghiaccio. Al termine
della prima prova Marika e Federico ottengono un'ottima decima
posizione con un parziale di 40.08, punteggio che mai avevano
avvicinato nelle precedenti gare nazionali.
Nel programma lungo Marika e
Federico offrono un'altra sorprendente prestazione considerato
che hanno alle spalle poco più di sette mesi di allenamenti sul
ghiaccio. Forti della grande esperienza di coppia e del loro
affiatamento, Marika e Federico riescono a mostrare in gara
tutto il bagaglio tecnico acquisito fino a questo momento: i due
tripli lanciati (salchow e loop) riescono senza problemi, ottimi
sono la spirale esterna indietro, il doppio lutz twist così come
i sollevamenti. Il 72.03 che ottengono è il 9° punteggio di
giornata che li conferma al 10° posto complessivo. Grande è la
loro soddisfazione al termine della gara.
Marika: è stata un’emozione partecipare a
questi campionati europei soprattutto perché è la convocazione
da parte della federazione è giunta un po’ inaspettata. Ed è
stata un’emozione pattinare davanti a tutte queste persone,
perché nelle gare di pattinaggio a rotelle, anche quelle
importanti, non c’è mai così tanto pubblico. La gara è andata
molto bene, penso che meglio di così non potesse andare quindi
siamo molto soddisfatti.
Federico: siamo venuti qui a Zagabria
senza grandi aspettative, invece la gara è andata davvero molto
bene; già nel programma corto abbiamo ottenuto un ottimo punteggio
e un’ottima classifica, meglio di così non potevamo sperare!
La nuova avventura di Marika e
Federico è solo all’inizio...